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#Hashtag: cosa sono e quando utilizzarli

Hashtag s. m. inv.: In alcuni motori di ricerca e, in particolare, in siti di microblogging, parola o frase (composta da più parole scritte unite), preceduta dal simbolo cancelletto (#), che serve per etichettare e rintracciare soggetti di interesse. […] Dall’ingl. hashtag, a sua volta composto dal s. hash (mark) (‘cancelletto’) e dal s. tag (‘etichetta’). Vocabolario Treccani

Questa definizione della Treccani spiega chiaramente il significato e l’utilizzo di questa etichetta: un elemento (#) che rende più facile la ricerca di una determinata parola chiave.

L’hashtag nasce su Twitter nel 2007 quando un profilo di Twitter molto iniziò a pubblicare dei tweet con gli hashtag sugli incendi che stavano avvenendo nella contea di San Diego. L’hashtag divenne popolare durante le elezioni presidenziali in Iran nel 2009. Da questo momento in poi Twitter iniziò a utilizzare l’hashtag per indicizzare tutti i contenuti che contenevano una determinata parola. Nel 2010 venne creata anche una sezione dove vennero inseriti tutti gli hashtag più utilizzati, ossia la “trending topics”.

Ormai la maggior parte dei Social Network utilizzano gli hashtag per facilitare la ricerca, ma come e dove si usano? Perché sono così tanto utilizzati? A cosa servono veramente? Queste sono alcune domande che chi si approccia al mondo dei social si chiede. Ora scopriamo la vera essenza degli hashtag.

A cosa servono veramente gli hashtag? Come spiegato prima sono delle etichette che facilitano la ricerca, quindi chi inserisce un determinato hashtag comparirà all’interno della ricerca di quella parola. Ad esempio se si pubblica un post con scritto #sunny, innanzitutto il post comparirà all’interno della ricerca #sunny e tutti gli utenti che cliccano su #sunny potrebbero arrivare sul post.

Spesso si possono trovare delle intere frasi divise o non con hashtag: #oggi #c’è #il #sole e #oggic’èilsole/#oggiceilsole. Nel primo caso ogni parola è suddivisa ma rende la frase pressoché incomprensibile, chi scrive in questo modo ci siano più possibilità di risultare nelle ricerche, niente di più sbagliato perché questo metodo non solo confonde l’utente ma rende il testo quasi illeggibile. Nel secondo caso, invece, la funzione di ricerca dell’hashtag scompare perché una frase intera preceduta da un # non compare nelle ricerche. Un uso corretto potrebbe essere “Oggi c’è il #sole” e in alcuni social si possono aggiungere gli hashtag che sono collegati all’argomento, come #sunny #sunnyday #sole ecc. 

I simboli, i caratteri speciali e la punteggiatura non sono riconosciuti dal cancelletto e quindi l’utilità di ricerca viene a mancare. È anche meglio non utilizzare le lettere accentate perché potrebbero confondere la ricerca. 

Gli hashtag si possono utilizzare in tutti i social network? Sì. I social che utilizzano maggiormente gli hashtag sono Twitter, ovviamente, e Instagram. Su Facebook, invece, vengono sì utilizzati ma in modo diverso.

Twitter

Il social che ha lanciato gli hashtag spiega nelle sue guide come utilizzare al meglio gli hashtag e presenta consigli molto utili. Il simbolo # permette agli utenti di trovare tutti i tweet che presentano quella parola chiave, ovviamente preceduta dal cancelletto. Quando si clicca su questo termine automaticamente compaiono tutti i tweet che lo contengono. Non ci sono regole su dove inserire un hashtag all’interno del proprio tweet, ma è consigliabile inserirne due al massimo, questo anche perché Twitter ha un limite di 280 caratteri a tweet.

Su Twitter è molto utile anche la sezione “Argomenti di tendenza” dove sono racchiusi tutti gli hashtag popolari. 

Instagram

Gli hashtag su Instagram sono molto usati, ad esempio #sunny è stato utilizzato più di 45 milioni di volte. Il limite di hashtag da inserire all’interno di una didascalia sono 30, ma non per forza bisogna inserire 30 hashtag. 

Instagram è un social principalmente di fotografie e quindi è consigliabile utilizzare degli hashtag inerenti al soggetto dell’immagine. Molti inseriscono hashtag popolari sperando di avere più pubblicità ma in realtà non è corretto verso l’utente che ha cercato quella parola, infatti bisogna ricordare che l’utente cerca contenuti partendo proprio dall’hashtag. Sempre riguardo gli hashtag popolari è importante ricordare che più un hashtag è popolare più utenti lo cercano. 

Su Instagram è anche possibile seguire gli hashtag e rimanere sempre aggiornati sui propri hashtag preferiti. Chi si occupa di fotografia potrà seguire #photography e vedere tutti i post che contengono quell’hashtag. 

Cercare e seguire gli hashtag si può fare semplicemente dalla barra di ricerca di Instagram o cliccando su un hashtag presente sotto un post.

Facebook

Su questo social network gli hashtag funzionano in modo diverso rispetto a Twitter e Instagram. Quando nella barra di ricerca si cerca un termine preceduto da # si vedono non solo i post pubblici che contengono quell’hashtag ma anche i post che parlano di quell’argomento. Questo succede perché Facebook automaticamente trasforma gli hashtag in link e cliccando su “vedi i risultati di #..” compaiono i post pubblici e dei proprio amici dove è presente quella parola. 

È importante che se un utente vuole comparire all’interno della ricerca di ricerca di Facebook è necessario che renda il proprio profilo pubblico, lo stesso vale per Instagram. 

C’è un enorme problema su questo social network: c’è sempre un abuso di #. Spesso vengono scritte frasi intere, frasi divise da hashtag, troppi e inutili hashtag, termini senza senso e altro. Su questo social gli hashtag sono scritti in grassetto quindi scrivere una o due parole chiave inerenti al post sarebbe utile per portare l’attenzione dell’utente sull’argomento generale. È molto importante che l’hashtag sia pertinente al post, che non ci siano più di due/tre # per rendere il testo più incisivo e di non confondere l’utente scrivendo cose senza nessun significato.

Riassumendo

  • Non troppi hashtag
  • Non scrivere frasi complete precedute da # (#oggiceilsole)
  • Non dividere una frase mettendo un # davanti a ogni singola parola (#oggi #c’è #il #sole)
  • No simboli, punteggiatura, caratteri speciali e lettere accentate
  • Attenzione agli hashtag su Facebook
  • Mettere sempre uno spazio tra un hashtag e l’altro
  • Fare una ricerca degli hashtag che si vogliono utilizzare
  • # popolari ma specifici 
  • Hashtag collegati all’argomento del post